Cronaca

Emergenza cinghiali ad Ariano, Franza emette ordinanza a tutela della pubblica incolumità

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Il sindaco Enrico Franza ha emesso l’ordinanza n.2 del 12 marzo 2026, nella quale si prevede la chiusura temporanea e parziale del passaggio pedonale adiacente il muro perimetrale dello stadio Silvio Renzulli ad Ariano Irpino, a tutela della pubblica incolumità. Di seguito si riporta estratto dell’ordinanza :”Premesso che la presenza di cinghiali nelle aree urbane e periurbane è in costante espansione e può comportare un pericolo per la pubblica incolumità, sia per i rischi connessi ad eventuali collisioni stradali sia per non prevedibili reazioni dei predetti animali selvatici in situazioni di prossimità con l’uomo, pervengono numerose segnalazioni circa la presenza di cinghiali non solo nelle zone periferiche, ma anche nella villa comunale, nel centro storico, in nuclei abitati e su strade trafficate.

Tale fenomeno può determinare potenziali attacchi all’uomo e costituire un concreto pericolo per la salute e l’incolumità pubblica, causando un diffuso disagio e allarme sociale, in quanto rappresenta un rischio sia per i frequentatori delle aree verdi, in particolare bambini e minori, sia per la circolazione stradale.

Considerato che a seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici regionali congiuntamente al comandante della polizia municipale e ai tecnici dell’Utc è emerso che il passaggio pedonale adiacente il muro perimetrale e l’entrata superiore dello Stadio “Renzulli” costituisce varco di transito utilizzato dai cinghiali provenienti dalle aree esterne e periurbane per l’accesso verso il centro abitato, ossia rappresenta un corridoio di collegamento che consente agli animali selvatici di raggiungere agevolmente il centro storico e la Villa comunale, favorendone l’ingresso nelle aree maggiormente frequentate dalla cittadinanza, si rende pertanto necessario procedere alla eliminazione dei serbatoi di ingresso presenti nell’area e quindi alla contestuale chiusura temporanea e parziale del passaggio pedonale, al fine di interrompere il percorso di accesso degli animali verso il centro urbano e ridurre fattori attrattivi e condizioni di pericolo.” 

L’ordinanza continua:” Visti – la Legge n. 150/1992; – il Decreto del Ministero dell’Ambiente 19 aprile 1996, come modificato dal D.M. 26 aprile 2001 (G.U. 15 maggio 2001 n. 111), che individua le specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica; – il verbale del tavolo tecnico del 25 febbraio u.s., nel quale sono stati definiti indirizzi operativi per – la tutela della pubblica e privata incolumità; – l’art. 50 del D.Lgs. 267/2000 (T.U.E.L.); Ritenuto che la sicurezza dei cittadini costituisca obiettivo primario dell’Amministrazione comunale e che sia necessario adottare azioni volte a scongiurare situazioni di pericolo; ORDINA – La chiusura temporanea e parziale del passaggio pedonale adiacente il muro perimetrale dello Stadio “Renzulli”, con decorrenza immediata e fino alla completa risoluzione della problematica connessa alla presenza di cinghiali e all’eliminazione dei serbatoi di ingresso presenti nell’area; – L’interdizione dell’accesso al suddetto passaggio mediante apposizione di idonea segnaletica e barriere fisiche a cura dell’Ufficio Tecnico Comunale, garantendo la fruizione dei percorsi per esodo di sicurezza relativi all’impianto sportivo “S. Renzulli”, – Che la presente ordinanza abbia efficacia fino a nuova disposizione o revoca espressa. DISPONE di autorizzare la Regione ad effettuare interventi di prevenzione presso i seguenti siti: località Petrara, località Festola, località Cesine e Via Tigli adiacente stadio “Renzulli”; DISPONE, altresì La pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio on-line del Comune; La trasmissione della presente ordinanza alla Direzione Generale Politiche agricole, alimentari e Forestali, Servizi erritoriali Provinciali di Avellino, al Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria (C.R.I.U.V), all’ASL Avellino – Dipartimento di Prevenzione Servizio veterinario Sanità Animale, alla Prefettura, al Commissariato di P.S. di Ariano Irpino, alla Stazione dei Carabinieri, al Comando di Polizia Municipale e all’Ufficio Tecnico Comunale, Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso al T.A.R. competente entro 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. 

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