Riceviamo e pubblichiamo
Sono partite in questi giorni le “convocazioni” delle Associazioni di Categoria del commercio di Ariano da parte dei candidati sindaci per “incontri” ed “ascolto”.
Mi corre l’obbligo, imposto dal ruolo di rappresentanza delle categorie produttive del commercio ricoperto nell’ANPIT – Associazione Nazionale per l’Industria e Terziario – di evidenziare come siano stati trascurati se non del tutto ignorati negli ultimi anni, da parte dell’Amministrazione del Comune di Ariano, la funzione ed il ruolo delle Associazioni di Categoria.
Allo stesso modo sono state emarginate, a mio avviso, le imprese di tutte le categorie produttive e le varie parti sociali.
Il 27 dicembre 2022 venne costituito il “Distretto del Commercio della Città di Ariano Irpino”.
Partecipanti e sottoscrittori ben 116 tra commercianti, artigiani, aziende di servizi, associazioni.
Presidente del Distretto il Sindaco.
Scopo del Distretto del Commercio, tra gli altri, quello di “incrementare la collaborazione tra il Direttivo Comunale, le Associazioni di Categoria, terzo settore e gli operatori commerciali e dei servizi, favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati allo sviluppo e promozione del territorio”.
Dalla sua costituzione nel 2022 ad oggi, 2026, non è stata però convocata una sola volta l’Assemblea dei Soci del Distretto (116) pur essendo obbligatoria la convocazione annuale per un “rendiconto” delle attività che il Consiglio Direttivo ha svolto.
Il 23 dicembre 2019 venne istituita, con delibera del Consiglio Comunale, la “Consulta Comunale delle Attività Produttive” quale (Art. 1 del Regolamento):
“organismo permanente di valorizzazione del territorio, di comunicazione e di raccordo tra le esigenze della categoria degli operatori commerciali e la Pubblica Amministrazione locale.” ;
con le finalità (Art. 2 del Regolamento):
“di organismo di partecipazione, collabora con l’Amministrazione Comunale con funzioni propositive, consultive e di studio nella elaborazione di azioni, proposte e politiche di promozione e di sviluppo delle attività economiche connesse con il settore del commercio, della industria, dell’artigianato e della agricoltura, turismo.”
La Consulta, costituita da 14 tra Associazioni di Categoria e Sindacali, doveva essere convocata dal Presidente, il Sindaco di Ariano, almeno 3 volte all’anno, come da Regolamento.
L’ultima delle rare convocazioni è invece avvenuta il 27 settembre 2024, poi più niente.
Stride fortemente, pertanto, con quanto sopra, l’”improvviso” interesse degli Amministratori Uscenti a convocare Associazioni e Commercianti in prossimità del voto, laddove si sono invece del tutto “ignorati” negli ultimi 6/7 anni pur in presenza di un obbligo previsto nello Statuto del Distretto del Commercio e nel Regolamento della Consulta.
Il sottoscritto si augura che i prossimi Amministratori Comunali riescano meglio e di più a svolgere il proprio ruolo e le proprie responsabilità garantendo, nello specifico, alle Associazioni di Categoria, ai Commercianti e Piccole Imprese tutte, il diritto a partecipare, proporre, condividere ed approvare scelte ed indirizzi per lo sviluppo ordinato e concreto della Città nella quale operano.
ANPIT sarà a loro disposizione nelle sedi istituzionali
Lorenzo Lo Conte
ANPIT AVELLINO
