Riceviamo e pubblichiamo
Il Comitato di cittadini “Tutelare Stratola”, costituitosi nell’aprile del 2023 “a difesa e salvaguardia del territorio e dell’ambiente del Comune di Ariano Irpino con particolare riferimento a quello delle Contrade Stratola, Turco, Paragano, Tesoro, Pignataro, Santa Regina, Pianotaverna e Vascavino”, ha depositato ieri un Esposto-Denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Ariano Irpino per l’inoltro alla Procura della Repubblica di Benevento, riferito alla situazione venutasi a creare con l’insediamento del cantiere in Contrada Stratola per i lavori riguardanti il progetto della linea ferroviaria AC/AV Napoli – Bari (stazione Hirpinia).
Il Comitato si è lungo confrontato (per quasi tre anni) con l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Franza, con RFI Rete Ferroviaria Italiana, con Italferr spa e con il Consorzio di imprese Hirpinia-Orsara.
Ha costantemente e tenacemente rappresentato la situazione di estremo disagio e, soprattutto, di pericolo per i residenti delle otto contrade citate (migliaia di persone) costretti a transitare unitamente ai grandi e pesanti mezzi (camion 4 assi, betoniere, autoarticolati) adibiti al cantiere su una viabilità già definita nel 2019 dal Consiglio Comunale di Ariano (Sindaco Franza) “del tutto inadeguata per un traffico intenso di mezzi pesanti”.
Il Consiglio Comunale PRESCRISSE nel 2019 agli appaltatori dell’opera una serie di lavori ed interventi “per garantire la percorrenza della viabilità in condizione di ragionevole sicurezza”.
Tali prescritti lavori ed interventi non furono mai realizzati dalle imprese che vi erano obbligate ma il cantiere si avviò ugualmente e tuttora è in esercizio.
Il Comune di Ariano (Sindaco Franza) non intervenne a far rispettare le PRESCRIZIONI stabilite dal Consiglio Comunale e dal Dirigente dell’Area Tecnica, né in fase di cantierizzazione né successivamente, consentendo quindi che il cantiere operasse senza le “ragionevoli condizioni di sicurezza” che il Comune stesso aveva dichiarato esserci senza l’esecuzione di prescritti lavori di “rifunzionalizzazione dei tratti stradali interessati”.
RFI, Italferr, il Consorzio Hirpinia – Orsara ed il Comune stesso hanno addirittura esibito al Comitato, nel novembre del 2023, dei Progetti Esecutivi promettendo la esecuzione dei lavori di allargamento della viabilità, per poi comunicarci invece, lo scorso 15 aprile (dopo oltre due anni), “di aver – la Italferr – meglio esaminato le carte e di non avere nessun obbligo a fare i lavori né i cittadini hanno il diritto di chiederli”.
La tesi della Italferr veniva inaspettatamente confermata dallo stesso Sindaco Enrico Franza, presente alla riunione, che dichiarava: “dagli approfondimenti che abbiamo fatto anche noi, al momento che loro non hanno accolto esplicitamente la prescrizione, si intende non accolta”.
Pertanto il Comitato, preso atto del ripensamento e del diniego da parte delle imprese appaltatrici e del Comune stesso di mettere il cantiere “in condizioni di ragionevole sicurezza” provvedendo ai lavori a ciò necessari come PRESCRITTI già nel 2019 dal Comune, ha ritenuto di dover denunciare i fatti alla Procura della Repubblica per il tramite dei Carabinieri di Ariano Irpino affinchè valuti, la Procura, ogni reponsabilità in ordine alla mancata tutela della pubblica incolumità, riservandosi ogni ulteriore legittima azione, non esclusa quella del risarcimento dei danni ai residenti interessati.
Ariano Irpino, 7 maggio 2026
Comitato Tutelare Stratola
