Abbiamo appreso in queste ore dell’imminente attivazione del nuovo collegamento diretto Frecciarossa Lecce-Bari-Napoli. Un servizio strategico che effettuerà giustamente fermate a Foggia e Benevento. In mezzo, a guardare i treni che passano, resta Ariano Irpino e l’intero nostro comprensorio.
La nostra città, secondo bacino demografico ed economico della provincia, subisce l’ennesimo inaccettabile isolamento. Sappiamo bene che l’orizzonte infrastrutturale per la nuova Stazione Hirpinia è fissato tra il 2029 e il 2030, ma questo territorio non può permettersi di restare tagliato fuori per altri quattro anni in attesa dei cantieri, pur avendo a disposizione una stazione (Ariano Stazione) attualmente semi-abbandonata e privata di ogni prospettiva di sviluppo.
Non intendiamo rassegnarci alla marginalità. Annunciamo la richiesta formale (ai sensi dell’Art. 52 del Regolamento) per la convocazione urgente di un Consiglio Comunale “Aperto”, invitando non solo i vertici di Trenitalia, RFI e la Regione Campania, ma aprendo le porte ai Sindaci e agli amministratori dei comuni limitrofi, a partire da Grottaminarda, Montecalvo Irpino, Savignano e dell’intera Valle Ufita. La battaglia per i trasporti non si fa isolandosi, ma facendo rete.
In quella sede, presenteremo tre proposte inderogabili, fattibili e immediate da far votare all’Aula:
È finito il tempo dei silenzi. Ariano Irpino deve tornare a guidare il territorio, non può essere declassata a semplice sala d’attesa.
Gruppo Consiliare PD
M5S
AVS
On. Generoso Maraia
